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Henry Miller possiede un dono straordinario: la capacità di coinvolgere
il lettore nelle febbrili indagini che l’inducono ad analizzare ciò che attira la sua attenzione.
“Il tempo degli assassini” è un appassionato excursus sul genio di Rimbaud, sulla sua capacità di fare a pezzi
le convenzioni del linguaggio e del comodo senso comune in omaggio a una visione spregiudicata ed evocativa
della cosiddetta realtà e dei suoi numerosi volti ambigui. L’autore si avvicina a questo personaggio
ammaliante orchestrando abilmente i moduli espressivi del saggio e del romanzo psicologico per confrontarsi
col fascino della scrittura, ovvero della vita. Spegnete il televisore e correte a leggerlo: il buon vecchio
Miller ha tanto da dirvi.
Il tempo degli assassini
Edizioni SE
18 euro
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